Chi Sono
Musica e non solo
Si diploma in viola, presso il Conservatorio Statale “G.F. Ghedini” di Cuneo. Accanto alla formazione accademica affrontata sia con la viola che con il violino, ha sempre avuto un occhio di riguardo verso quella che è la musica popolare delle sue terre d’origine e in particolare la musica occitana.
Una delle sue prime formazioni musicali è stata il gruppo folk tradizionale Trigomigo, con cui ha realizzato nel 2008 “Scuzà-ou aquì”, prodotto dalla casa discografica piemontese Folkclub Ethnosuoni.
Dal 2003, appena maggiorenne, entra nel gruppo nufolk Lou Tapage realizzando: “Lou Tapage” (2005) sotto l’etichetta Videoradio; “Reve etèrne” (2007) e “Que vos lei far” (2009) entrambi prodotti dall’etichetta friulana Folkest; “Storia di un impiegato” (2010) rivisitazione in lingua occitana del famoso album di Faber; “Finisterre” (2013), “Live – CPA Firenze Sud” (2015), Buone Nuove (2018). Con Lou Tapage ha partecipato a: Bustofolk, Capodanno Celtico, Colonia Sonora, Folkest, M.E.I di Faenza, Collisioni, Montelago celtic festival… Nel 2014, il gruppo è stato vincitore del concorso nazionale “Risonando DeAndrè” ed è arrivato in finale nel concorso di RadioCapital: “CapiTalent”.
Nel 2009 ha collaborato con i Radiofreccia Torino, tributo ufficiale a Ligabue, proponendo il concerto del Tour “Nome e cognome”del 2006, collaborando con Robby Pellati, Antonio Righetti e Max Cottafavi, musicisti storici della band di Ligabue.
Nel 2010 fa parte nel progetto MIA compagna di viaggio insieme al gruppo musicale “Khorakhané”, tributo a Mia Martini; il progetto è nato e si è evoluto grazie alla forte collaborazione del noto fotografo Guido Harari.
Sempre nel 2010 ha partecipato alle registrazioni dell’album “Mascharias” del gruppo Ramà.
Dal 2011 al 2018 ha fatto parte del gruppo occitano Lou Dalfin, con cui ha realizzato “Cavalier Faidit” (2011) e “Musica Endemica” (2016). Con loro ha avuto l’onore di partecipare a importanti manifestazioni quali: Estivada (Rodez), EuropaCantat, Hiroshima Mon Amour, Flog, … e di condividere il palco con artisti quali: Manu Chao, Roy Paci, Papet Jali (Massilia Sound System), Steph e Iza Mellino de Les Negresses Vertes, Richard Galliano…
Insieme all’associazione Lou Dalfin collabora nelle formazioni: “Grande Orchestra Occitana”, “La Quimera” e “Calendau”.
Ha suonato con La Mesquia con cui ha realizzato l’album “En l’aire i lamont”(2011), “Podre”(2013) e ha vinto l’edizione 2015 di “Suonare@Folkest” (Friuli).
Dal 2012 collabora col gruppo torinese LabGraal, presente come ospite in “Native” (2013) e “The last shaman” (2023).
Dal 2016 è coinvolta nel Gran Bal Dub: Berardo+Madaski, quando la musica occitana incontra l’elettronica. Tra i festivals più significativi: Ariano folk festival (2017) e “Notte della Taranta”(2018). Nel 2019 esce il primo album del progetto “Benveguts a bord”.
Dal 2017 fa parte dell’ensemble Duea, duo in collaborazione con sua sorella violinista. Hanno all’attivo il loro primo disco omonimo, Duea. Nel 2022 esce il brano originale “Bobò” su tutte le piattaforme digitali, remixato nel 2023 da Madaski; al momento è in corso la creazione di un secondo album.
Nel 2018 prende parte a Confluénçia (dal provenzale “Confluenza”), un collettivo italo-francese di musica popolare che nasce dall’unione di cinque musiciste provenienti rispettivamente da Martigues, Gap, Brignoles, Nizza e Cuneo.
É docente di violino presso: “Una rete per la musica occitana” di Cuneo e vallate limitrofe, l’Istituto musicale di Caraglio, l’Istituto musicale Fergusio di Savigliano, Palcoscenico Art Performing di Cuneo. In collaborazione con l’associazione culturale Lou Tapage e Duea organizza “Ripopolare festival”: concerti e corsi di musica popolare per giovani musicisti nelle vallate del cuneese.
Ha preso parte come docente ai laboratori “CantarSuonando!” e “AscoltarCantando!” dell’Accademia Perosi di Biella e “Suono anch’io” della Fabbrica dei Suoni rivolti alle scuole primarie.
