
Si tratta di una delle più grandi orchestre popolari di tutta l’area occitana e non solo, basata su un corpo centrale di organetti e ghironde, gli strumenti più utilizzati nelle nostre valli, cui si aggiungono basso, batteria, flauto traverso, clarinetti, fisarmoniche cromatiche, arpa, galoubet, fifre, cornamuse, oboi popolari e violini in un insieme unico nel suo genere.I corsi su cui questo lavoro si è basato sono stati tenuti nelle valli occitane e in Liguria da Simonetta Baudino, Chiara Cesano, Roberto Avena e Sergio Berardo, che ha curato coordinamento e direzione.
Il liutaio Jean Claude Boudet, la massima autorità mondiale per la costruzione delle ghironde ha dichiarato, dopo aver assistito a un concerto dell’orchestra, “è l’apoteosi della cultura occitana, nessuno, nella nostra terra è riuscito a realizzare qualcosa di simile“.








